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Tecniche del Paddle: cos’è il take off nel SUP Wave?

La sfida si avvicina: ecco cos’è il take off nel SUP Wave e come si esegue

Il SUP Wave è una via di mezzo tra lo Stand up Paddle su acque piatte e il surf. Come ben sai questa disciplina è divertentissima, poiché bisogna cavalcare le onde stando in piedi su una tavola, ma con l’aiuto della pagaia.

Il SUP Wave è più impegnativo rispetto al SUP Flat Water, perché richiede una maggiore preparazione e la conoscenza di tecniche e movimenti specifici come il take off, il movimento base e preparatorio per dominare le onde.

Vediamo, dunque, cos’è il take off nel SUP Wave e come eseguirlo al meglio, per poi insegnarlo correttamente ai tuoi allievi.

Cos’è il take off nel SUP Wave e a cosa serve

Quando si vuole surfare sulle onde con una tavola da SUP, il primo movimento da eseguire è il take off, la fase preparatoria del wave riding.

Più che una vera e propria tecnica, il take off consiste nel posizionarsi correttamente con i piedi e con il busto sulla tavola da SUP, per conquistare la stabilità necessaria per affrontare e cavalcare l’onda.

Ma come si esegue correttamente un take off e come insegnarlo nel modo giusto? Scopriamolo subito!

Come fare un buon take off in 4 step

Il take off è fondamentale per acquisire stabilità, ma anche perché si tratta del movimento preparatorio per la messa in atto di tecniche successive come il Botton Turn e il Cutback. Proprio per questo, è importante che venga insegnato ed eseguito in modo chiaro e corretto.

Ecco, quindi, come fare un take off nel SUP Wave con i suggerimenti di SUP Italy Academy:

  1. Posizione di piedi e corpo. I piedi vanno posizionati paralleli a fianco della maniglia per la larghezza delle spalle. Una volta iniziato lo scivolamento sull’onda, vanno portati in posizione longitudinale lungo l’asse della tavola.
    Il tipo di surf stance preso, una volta che il take off sarà effettuato, invece determinerà la scelta della gamba da sistemare in direzione della prua del SUP (NOSE). Di norma, lo stance regular prevede il posizionamento della gamba sinistra sulla maniglia e l’altra dietro, mentre nello stance goofy la posizione dei piedi è invertita.
    Di fatto, la scelta della gamba posteriore, dovrebbe dipendere dalla gamba “forte”, ossia quella capace di reggere meglio il peso del corpo e bilanciare. Un buon sistema per capire qual è la vostra stance ideale e provare a usare la pagaia come un badile: la posizione che assumerete è quasi sicuramente la vostra postura ideale per il surfing!
    Le ginocchia devono essere leggermente piegate, il peso del corpo va spostato verso la gamba a prua e il busto deve essere un po’ inclinato in avanti, con lo sguardo sempre in direzione dell’onda.
  2. Preparazione al Wave riding. Si attende il set posizionandosi perpendicolarmente di fronte alle onde che arrivano, per non affaticarsi in attesa dell’onda che vogliamo cavalcare. Quando vedremo arrivare il set con l’onda che vogliamo surfare, gireremo la tavola parallelamente alla riva orientando la prua nel verso dello srotolamento dell’onda. Successivamente inizieremo a remare con la pagaia dalla parte da cui arriva l’onda, effettuando così un mezzo semicerchio (dovuto alla remata fatta solo da una parte), fino a quando l’onda non arriverà perpendicolare al Tail e e inizierà a spingerci sollevandoci da dietro: è a questo punto che assumeremo la posizione surfing descritta sopra.
  3. La pagaiata. Sapere come pagaiare correttamente è fondamentale per acquisire la velocità necessaria per agganciare e cavalcare l’onda scelta. Ovviamente, la velocità da raggiungere dipenderà dal tipo di onda e dalla sua dimensione. Due o tre pagaiate lunghe potenti o più remate piccole ma velocissime, dovranno essere sufficienti per iniziare il take-off ma, per i primi tempi, fare qualche pagaiata in più è certamente di aiuto.
  4. Fase di planata. Se la pagaiata è stata eseguita a un ritmo corretto, è possibile agganciare l’onda e planare. In questa fase, il peso del corpo dovrà essere spostato sul piede a prua (NOSE) se vogliamo accelerare la planata o su quello a poppa (TAIL) se vogliamo rallentare.  Da questa posizione sarà possibile passare alle fasi successive come il Bottom Turn.

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