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Qual è la giusta lunghezza della pagaia SUP?

Prestazioni e comfort: ecco come valutare la lunghezza della pagaia da SUP

Tutti gli esperti e gli appassionati di Stand up paddle sanno bene quanto sia importante utilizzare una pagaia dalle giuste dimensioni, per avere la spinta perfetta e godersi al meglio questo fantastico sport.

Usare una pagaia non adatta alle proprie caratteristiche fisiche e alla disciplina, infatti, significa stancarsi di più, andare più piano, divertirsi meno e provare dolore fisico.

Facciamo quindi un breve ripasso su come scegliere la giusta lunghezza della pagaia da SUP e quali sono i tipi di pagaia più diffusi da consigliare a i tuoi allievi.

Quanti tipi di pagaia esistono? Ecco i 3 tipi più diffusi

Una pagaia da SUP è formata da una impugnatura (grip) che può avere diverse forme, un’asta (albero) di diverse lunghezze e una pala finale (blade) che può avere diverse dimensioni.

Esistono pagaie di diversi materiali (alluminio, fibra di vetro, carbonio, plastica e legno) e possiamo distinguere 3 tipi di modelli:

  1. Pagaie fisse. Sono quelle dalle prestazioni migliori e sono pensate per un uso individuale, poiché scelte in base a delle caratteristiche fisiche precise. Sono più leggere delle pagaie regolabili e sono consigliate a chi pratica abitualmente SUP.
  2. Pagaie regolabili. La lunghezza di queste pagaie è regolabile grazie al manico telescopico, ma risultano meno leggere di quelle fisse. Grazie a questa caratteristica, è possibile condividerle con altre persone perché vengono regolate in base all’altezza e alle capacità di chi le usa. Sono le più adatte ai paddler principianti perché è possibile modificarle man mano che fanno progressi.
  3. Pagaie smontabili. Sono molto comode perché possono essere smontate in più pezzi e riposte in borsa. Sono le più economiche, infatti spesso vengono regalate con l’acquisto di una nuova tavola. Rispetto alle altre pagaie, offrono però prestazioni ridotte, perché l’asta non è abbastanza rigida e la pala è poco flessibile.

Ma come si fa a calcolare qual è la giusta misura di una pagaia da SUP?

Come calcolare la lunghezza della pagaia per il SUP dei tuoi allievi

Per pagaiare correttamente, riducendo il rischio di affaticamenti e ottimizzando al meglio le sessioni, è importante che la pagaia sia proporzionata alla propria altezza. Infatti, se la pagaia è troppo lunga o troppo corta, risulterà scomoda da manovrare e causerà dolori alla schiena e alle spalle.

Ma quindi, come regolare una pagaia per SUP?

In generale, la pagaia da SUP dovrebbe essere circa 10-20 cm più alta di chi la usa.

Tuttavia, esistono dei criteri specifici a seconda della disciplina:

  • SUP Wave e percorsi brevi.  In questa circostanza è preferibile una pagaia più alta di 8 cm rispetto alla propria altezza.
  • Tavole Allround e percorsi di media distanza. Se utilizzi una tavola di questo tipo o devi percorrere una distanza di medio raggio, la lunghezza della pagaia ottimale sarò 15-20 cm rispetto alla tua altezza.
  • SUP Race e il Cruising. Va bene una pagaia di 10-20 cm in più rispetto all’altezza del paddler. Tuttavia, la scelta può dipendere anche dal tipo di tavola utilizzata, dalla lunghezza degli arti dell’utilizzatore e dalla sua tecnica preferita.

C’è anche un altro metodo che viene spesso usato per calcolare la giusta lunghezza della pagaia, e consiste nel mettersi in piedi accanto alla pagaia, la quale dovrà avere pala a terra e la maniglia in alto ed essere ben perpendicolare al terreno. A quel punto, bisognerà alzare un braccio e osservare bene: se il polso e alla stessa altezza della maniglia, significa che la pagaia è della lunghezza giusta.

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Abbiamo ripercorso insieme gli step più importanti da insegnare ai tuoi allievi a calcolare la giusta lunghezza della pagaia da SUP.

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