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Dal Surf al SUP Wave: l’importanza di conoscere le onde per un istruttore

Perché conoscere le onde è fondamentale per insegnare Surf e SUP Wave

Se sei un professionista degli sport acquatici sai bene che per praticare uno sport acquatico non basta avere l’equipaggiamento giusto e conoscere le tecniche adatte.

Prima di ogni sessione, occorre consultare e interpretare bene le previsioni, scegliere con precisione gli spot più adatti al proprio livello di preparazione e conoscere le onde, studiarle e valutarle, per ridurre i rischi e aumentare il divertimento.

Rivediamo insieme quali sono le loro principali caratteristiche  come nascono e come pianificare nel modo giusto ogni uscita in mare.

L’ABC per i tuoi allievi: come si formano le onde?

Per alcuni tipi di sport acquatici, come Surf o SUP Wave, le onde sono fondamentali e sono alla base di tutto il divertimento e l’adrenalina che questi sport regalano. Ma, per saperle sfruttare e capirne conformazione e potenza, è importante conoscere le onde e sapere come si formano.

Ricordiamo che le onde sono generate da forti venti che formano un’increspatura sulla superficie del mare. Questa si propaga per migliaia di chilometri e, più forte e a lungo soffierà il vento, più grande e duratura sarà la mareggiata (detta swell).

Quanto più lontano dalla nostra costa avverrà questo fenomeno, tanto più potenti, stabilizzate e distanziate arriveranno le onde prima infrangersi sulle coste, condizione ottimale per un surf di qualità. Ecco spiegato perché le onde del Mediterraneo hanno meno potenza: da noi il vento che genera lo swell soffia molto vicino alla costa, dando vita a onde più deboli e ravvicinate.

Tipologie di onde in base al mare e al livello di preparazione

Per conoscere e cavalcare le onde abbiamo bisogno di capire forma, dimensioni e in che modo romperanno. In base a questi elementi si parla di:

  • Rolling waves. Letteralmente significa “Onde srotolanti” e si formano generalmente lungo coste piatte e sono quelle più sicure perché si srotolano delicatamente;
  • Dumping waves. Vengono chiamate onde a tubo perché nel rompere creano un tubo cavo. Possono essere pericolose poiché il loro crollo (in caso di onde molto grandi) è abbastanza potente da sollevare una persona, per poi sbalzarla in avanti con forza;
  • Surging Waves. Le onde a impeto sono onde che spesso non rompono e si verificano sempre vicino a scogliere o piattaforme rocciose con fondale alto. Si formano di sorpresa e sono in grado di riversare enormi masse di acqua sulle scogliere antistanti.

Come ben sai, l’onda perfetta è quella adatta al proprio livello di preparazione: per i principianti le schiume sono il modo migliore per fare pratica, per poi passare, man mano che le abilità aumentano, alle onde medie e grandi.

Cavalcare le onde: i fattori da considerare prima di una sessione in mare

Prima di una qualsiasi attività outdoor in mare, che si tratti di Surf, SUP, Kayak, Kitesurf o di altri sport acquatici, come prima cosa è imprescindibile consultare le previsioni del meteo, tramite app, siti specializzati e bollettini locali.

Ma non basta guardare le previsioni: queste vanno poi contestualizzate e riportate sul territorio in cui prevediamo di svolgere le nostre attività.

Infatti, prima di ogni uscita, oltre al meteo, ci sono altri 2 fattori su cui focalizzarsi:

  1. Geografia del luogo. Conoscere le onde può voler dire innanzitutto conoscere il tipo di costa presso cui praticherai la tua sessione, perché le stesse condizioni meteo possono generare effetti molto diversi su una costa rocciosa, sabbiosa o su una falesia. Altrettanto importante è conoscere l’esposizione dei versanti ai vari venti. Per esempio, una costa orientata a Sud -Est sarà più protetta in caso di Maestrale.
  2. Osservazione empirica. Come ben sai, l’esperienza è il migliore alleato per cavalcare le onde in sicurezza. Ciò significa confrontare le previsioni con ciò che effettivamente vedi, scansionando continuamente l’ambiente circostante e tutti gli elementi che possono darci indicazioni sulle condizioni atmosferiche, come le barche ormeggiate, le bandiere, le nuvole e il vento in spiaggia (se soffia nella direzione opposta alle onde, non le influenzerà e potrebbe addirittura migliorarne la qualità, nel caso contrario le schiaccerà, peggiorandole).

Come insegnare ai tuoi allievi a conoscere le onde?

Se il tuo desiderio è quello di diventare un insegnante certificato di SUP o Surf, la scelta migliore che tu possa fare è quella di affidarti alla professionalità di SUP Italy Academy.

Attraverso un sistema di coaching integrato, ci proponiamo di formare professionisti in grado di insegnare le tecniche sportive, le regole per la sicurezza in mare e il rispetto per quest’ultimo, attraverso corsi formativi tenuti da docenti di fama nazionale e internazionale.

Grazie ai nostri corsi, potrai diventare istruttore certificato AICS, con un brevetto riconosciuto dal CONI, di:

  1. SUP FLAT WATER
  2. SUP WAVE
  3. SUP YOGA
  4. SUP RIVER
  5. SUP RESCUE
  6. SUP RACE
  7. SURF
  8. CANOA

Cosa aspetti? Se vuoi realizzare il tuo sogno di diventare istruttore o di aprire un tuo centro sportivo, per insegnare queste discipline e l’importanza del conoscere le onde, contattaci: i nostri docenti sono a tua disposizione per ogni tipo di informazione e per aiutarti a scegliere il percorso adatto a te.

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