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Dove fare surf in Italia se sei un professionista delle onde

Spiagge e onde da sogno: ecco dove fare surf in Italia in modo professionale

Quando si pensa al surf è facile immaginare le grandi spiagge e le alte onde californiane o australiane. Fortunatamente, però, per praticare questo magnifico sport, non è indispensabile andare dall’altra parte del mondo.

Il nostro Paese, infatti, vanta chilometri e chilometri di coste e numerosi “spot” nei quali praticare surf. Ma dove fare surf in Italia, per praticarlo ad alti livelli o insegnarlo, mettendo a servizio le tue conoscenze, le tecniche e l’esperienza nel campo di questo sport acquatico nato alle Hawaii?

Ecco alcune dritte per la stagione estiva.

Dove fare surf in Italia: 5 luoghi imperdibili per i professionisti delle onde!

Ogni anno milioni di appassionati della tavola affollano le spiagge dell’Italia da nord a sud, per provare l’ebbrezza di cavalcare le onde! Ecco, allora, i luoghi dove surfare in Italia, nei quali anche i più esperti restano soddisfatti:

  1. Versilia. Forte dei Marmi è la cittadina modaiola della Toscana per eccellenza e si trova al centro della Versilia. Da anni un punto di riferimento per gli appassionati di surf, il suo spot è quello del pontile, in pieno centro città. Da maggio a ottobre le acque, infatti, si affollano di sportivi, compresi gli istruttori che offrono la possibilità di imparare.
  2. Sardegna. Tra i luoghi più suggestivi dove fare surf in Italia ci sono ovviamente quelli delle coste sud-occidentali, dove le onde possono arrivare anche a 7 metri d’altezza: è il caso di Porto Ferro, dove si esibiscono pro-surfer internazionali e della poco distante Badesi. A Lu Bagnu, poi, località di Castelsardo, le onde possono essere molto potenti.
  3. Litorale Laziale. Gli amanti delle onde, anche vicino Roma trovano pane per i loro denti: da Ostia, passando per Santa Marinella fino allavicina Santa Severa, le onde dolci e abbastanza lunghe sono ideali per insegnare a chi deve ancora muovere i primi passi.
  4. Liguria. A una ventina di chilometri da Genova si trova Recco, tra le mete preferite degli appassionati di surf. La spiaggia ha caratteristiche ottimali per gli sportivi “alle prime armi”, grazie alla particolare localizzazione delle onde, che tendono a formarsi sempre nello stesso tratto di mare, rendendo più semplice le manovre. A Levanto, invece, la “porta delle Cinque Terre”, è possibile cavalcare l’onda più potente e massiccia di tutta la regione, che raggiunge i 4 metri.
  5. Sicilia. Dove surfare in Italia se non in Sicilia? Sull’Isola delle Femmine, borgo marinaro di antiche origini vicino Palermo, le onde abbondano, così come nella baia di Mondello!

Perché scegliere la riviera romagnola per insegnare la disciplina?

Come non citare Rimini e la riviera romagnola! La costa Adriatica, infatti, è piena di spots dove immergersi alla ricerca dell’onda perfetta, ma sarà molto importante la scelta giusta in base alla potenza e direzione di vento e mareggiata.

Ma un surfista che si rispetti, infatti, non è solo in grado di cavalcare le indomabili onde, deve sapere come trasmettere le fondamenta di questa disciplina in un mare pieno di sorprese da solcare in equilibrio sulla propria tavola di surf.

Proprio qui, grazie a SUP Italy Academy, i professionisti hanno la possibilità di formarsi in numerosi sport da tavola, come il surf e i vari tipi di SUP.

…e come diventare istruttore certificato di Surf?

Abbiamo visto dove fare surf in Italia, località che vengono frequentate da molti surfisti esperti come te, ma anche da chi vuole cimentarsi in questo sport per la prima volta o migliorare le sue capacità.

Per questo, si tratta di luoghi nei quali è possibile investire offrendo corsi e lezioni, e magari aprire una A.S.D. per sporti acquatici.

Per farlo però, hai bisogno di certificare le tue competenze, diventando istruttore qualificato: partecipa al corso di Surf o di SUP wave di SUP Italy Academy, per ottenere il brevetto di istruttore e trasformare la tua passione in un lavoro!

Il corso, tenuto da docenti nazionali, si articola in due giornate, per la durata complessiva di 32 ore, suddivise tra teoria e pratica; prevede anche un modulo dedicato alla Promozione del lavoro dell’Istruttore nelle strutture idonee e un modulo dedicato alla Gestione operativa e alle richieste specifiche per le concessioni alle autorità competenti.

Contattaci per saperne di più: saremo lieti di fornirti tutte le informazioni necessarie.


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