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Come scegliere il SUP giusto? Guida per professionisti

A ognuno la sua tavola professionale! Ecco come scegliere il SUP giusto

La passione per gli sport acquatici è un vero e proprio stimolo che porta alla scoperta di nuove discipline, tecniche e attrezzature, proprio come la tavola da SUP.

Se anche tu sei stato conquistato dall’originale modo di “pagaiare stando in piedi” e ne sei diventato un vero esperto, sicuramente sai di cosa stiamo parlando e potresti aver bisogno di una piccola guida su come scegliere il SUP giusto in base alle tue esigenze!

Le caratteristiche della tavola da SUP

SUP sta per “Stand Up Paddle”, una disciplina che nasce in Polinesia e che può essere definita la rivisitazione del surf hawaiano: infatti, si pratica stando in piedi sulla tavola e utilizzando una pagaia o un remo.

La tavola da SUP, rispetto a quella classica da surf, è più voluminosa per offrire un maggior sostegno alla persona che sta in piedi anche quando non si trova sull’onda.

Nello specifico, il SUP è composto da 5 parti principali:

  • Deck: parte superiore della tavola, dove si sta in piedi e si pagaia per muoversi nelle acque. 
  • Bottom: parte inferiore della tavola a diretto contatto con l’acqua, in cui si trovano le pinne (fisse o removibili). 
  • Rail o bordo: parte intorno alla tavola. 
  • Nose o prua: parte anteriore della tavola.
  • Tail o poppa: parte posteriore della tavola.

L’importanza delle pinne di una tavola da SUP

Come ben saprai, le pinne sono fondamentali per pagaiare perché aiutano a direzionare la tavola, manovrarla nel modo giusto e mantenere l’equilibrio. 

Il numero di pinne varia a seconda dell’uso che si vuol fare della tavola: 

  • 4 pinne: per i SUP da onda.
  • 3 pinne: per i SUP da onda o allround, ma solo in acque non piatte.
  • 1 pinna: per SUP da race o Touring.

Come scegliere il SUP giusto in base al peso?

In primis è necessario sottolineare che il volume e la larghezza dello Stand Up Paddle dipendono dall’uso che se ne intende fare e dal peso: più è alto, maggiori dovrebbero essere queste due dimensioni.

Infatti, una persona leggera di peso e bassa di statura avrà difficoltà a remare su una tavola troppo grande, che potrebbe essere troppo pesante/ingombrante.

La caratteristica che fa la differenza è il volume della tavola, determinante nel dare sostegno alla persona. Soprattutto all’inizio, per avere una buona galleggiabilità e una pagaiata sicura, la tavola deve avere un volume che permette di galleggiare comodamente.

Per esempio, per un peso di 90 Kg, mai scendere sotto i 160/180 litri come primo acquisto.

Una volta acquisita sicurezza, e quando le dimensioni non sono più un ostacolo alla perfomance, è possibile anche scegliere una tavola meno voluminosa.

Le diverse tipologie di tavole da SUP

Soprattutto, se sei o aspiri a diventare un istruttore certificato di SUP e aprire una A.S.D., è bene che tu conosca le diverse tipologie di tavole per dispensare consigli ai tuoi allievi:

  • Allround: sono tavole corte e ampie,caratteristiche che le rendono più stabile e facile da utilizzare. Sono perfette per un utilizzo “allround”, cioè sono molto versatili e quindi adatte anche ai principianti che esplorano i vari aspetti del SUP per la prima volta. Stabili e scorrevoli in acque basse, offrono anche buone prestazioni sull’onda.
  • Touring: sonotavole strette e più lunghe che scivolano bene sull’acqua, progettate per passeggiare sull’acqua piatta o con il vento in poppa. Sono veloci, ma comunque abbastanza stabili. 
  • Race: sono tavole più lunghe rispetto a quelle Touring, con la punta più appuntita ma più piccola per ottenere velocità facilmente. Queste tavole non sono adatte ai principianti.
  • Yoga: sono tavole più grandi, più stabili e dotate di una copertura morbida, che le rende perfette per praticare il SUP Yoga.
  • River: sono tavole da fiume, molto resistenti e stabili, con pinne specifiche.

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Abbiamo visto come scegliere il SUP giusto, ma se vuoi realizzare il sogno di diventare un istruttore, o hai un centro sportivo e vuoi ottenere brevetti e certificazioni per la tua attività, non devi far altro che partecipare ai corsi di SUP Italy Academy, troverai ben 6 discipline dello Stand Up Paddle: SUP Flat water, SUP Wave, SUP Yoga, SUP River, SUP Rescue, SUP Race.

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